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domenica 21 dicembre 2008

4 giorni a Natale! Ecco il mio menù

Siamo a meno 4 giorni! Tutte le case d'Italia saranno indaffarati a preparare il loro menù per questa notte particolare, anche la sottoscritta già da una settimana ha iniziato a prenotare, preparare biscotti e leccornie, e comprare. Se per caso ci fosse qualcuno che sino adesso non ha in mente cosa fare, date un'occhiata al mio menù! Ecco cosa presenterò alla notte di Natale:

  • Aperitivo: baccalà in pastella, batik di salmone, prosciutto di pata negra, gelatina di maiale, foie gras con crostini di pane
  • Primo piatto: un assaggino di spaghetti con lenticchie e cime di rapa
  • Secondo piatto: cappone ripieno alla ragusana accompagnato al lato con il suo brodo
  • Contorni: sanapo lessato con peperoncino, aglio, limone e olio, insalata di arance, e insalata di finocchi
  • Dolci: panettone artigianale al pistacchio, torroncini di mandorle, torroncini di sesamo, biscotti Savoia, fichi secchi farciti di noci e ricoperti di cioccolato fondente
    Possa bastare? Cosa ne pensate? BUON NATALE A TUTTI DI VERO CUORE!!!!

domenica 14 dicembre 2008

Cutumè di ricotta (dolce tipico siciliano)

Rivedendo tutte le ricette che vi ho lasciato fino adesso mi sono accorta che fin'ora vi è mancato un buon dolce come si deve! E vale a dire i "cutumè", tipico dolce siciliano che si presume dal greco "mucchietto"; questo dolce è il mio preferito tra gli innumerevoli dolci siciliani. Vi occorre:

  • 400 gr di ricotta
  • 270 gr frina
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di cannella
    L'impasto dovrà risultare consistente, se non fosse aggiungere altra farina, fare riposare in frigo per almeno 4 ore, preparare un tegamino a bordi alti abbondante olio di arachidi, o semi di girasole, formare delle quenelle aiutandovi con 2 cucchiai modellando l'impasto a forma di occhio, cioè forma allungata, buttare nell'olio caldo e tirare fuori fino che hanno raggiunto la doratura, una volta terminato sistemare i cutumè su un vassoio, potrete come la tradizione vuole condire con miele caldo e cannella, io vi suggerisco una piccola variante, anche una spolverata di cioccolato a scaglie e mandorle brustolite tritate. Ho già l'acquolina in bocca!! Di questa ricetta ve ne innamorerete, assicurato!

martedì 9 dicembre 2008

Coscia dissossata di pollo ripiena con bietole e caciocavallo

Adoro la carne bianca in particolare di pollo, preparata in qualsiasi maniera, sabato sera ho preparato per alcuni miei amici questa ricetta, che hanno a mio avviso apprezzato molto. E' molto semplice da preparare, non ha costi esorbitanti e si accomuna facilmente ai palati, meglio di così che ne pensate?? Vi occorrono: cosce di pollo disossate, che il vostro macellaio gentilmente se ne occuperà, bietole leggermente stufate, aglio, rosmarino, caciocavallo semi stagionato, vino bianco, spago per cucina. In una casseruola mettete a stufare le bietole già lavate e tagliate con uno spicchio d'aglio e sale, fate asciugare bene tutta l'acqua che si verrà a formare, dopo di che aggiungete un filo d'olio d'oliva e fate rosolare; prendete la coscia disossata e battetela poco con un batticarne, così verrà più facile avvolgere la coscia di pollo, a questo punto unite alle bietole il caciocavallo tagliato a piccoli cubetti, mettete il ripieno nell'estremità più larga della coscia e avvolgete delicatamente come un involtino e legatelo con lo spago da cucina, se non dovreste essere in grado di farlo potete procurarvi sempre dal vostro macellaio una garza elastica per alimenti. Prendete le cosce farcite e rosolateli in una padella con olio d'oliva, spicchi d'aglio e rosmarino, una volta fatto d'orare bene la carne sfumate con vino bianco, aspettate che evapora l'alcool del vino e dopo trasferitele in una teglia da forno, mettete dei fiocchetti di burro per ogni coscia, coprite con carta d'alluminio e infornate a forno preriscaldato a 200 gradi per 45 minuti. Potrete servire il pollo con un contorno di lenticchie e spinaci già cotte saltate con olio, pepe nero sale ed uno spicchio d'aglio in camicia (vuol dire senza togliere l'involucro dell'aglio), l'abbinamento ve lo garantisco! !; ) : ) ; ) Fatemi sapere!!!!

lunedì 24 novembre 2008

Vellutata di verdure con ricotta, bruschetta al basilico e foglioline di salvia fritta

Le puree di verdure possono sembrare piatti per neonati, ma vi assicuro che sono adatte anche per persone grandi, specialmente se preparate nel modo seguente che vi indicherò io. Prendete un misto di verdure a vostro piacimento, cipolle, carote, patate, fagioli borlotti, zucchine, sedano e se gradite altro ancora.... Metteteli in una casseruola con un filo d'olio e sale, fate cuocere per circa mezz'ora. Prendete dei triangolini , 2 o 3 dipende quanti ne preferite sul piatto, di ricotta di circa 50gr e passatela sul pan grattato e rosolatela leggermente con un po' di olio in una padella antiaderente in ambedue i lati. Per la bruschetta , serve dorarla leggermente in forno e poi pennellate la bruschetta con dell'olio frullato con basilico. Per assemblare il piatto ora serve prendere la zuppa di verdure e renderla a purea con un semplice mini-pimer o con un frullatore, prendere un piatto fondo versare la purea nel piatto a seguire la ricotta fritta e la bruschetta accanto con un filo d'olio d'oliva, alla fine aggiungete le foglioline di salvia fritte, che donerà una nota in più al piatto! Sarà puro divertmento, ve lo assicuro!!

martedì 4 novembre 2008

Spaghetti ai tre verdi con fonduta di formaggio

In mancanza di qualcosa da mangiare a casa per pranzo o cena molto spesso e volentieri la soluzione migliore è un buon piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino. Io oggi vi presento una ricetta molto buona a mio avviso, che sicuramente soddisferà ogni tipo di palato che sia...... Questi gli ingredienti : Asparagi, broccoli, cuore di carciofi, uno spicchio d'aglio medio, peperoncino, una patata lessa, brodo vegetale, mollica di pane, caciocavallo grattugiato e naturalmente spaghetti. Procedete in questo modo, mettete a dorare l 'aglio e una quantità equa del misto di ortaggi, che avrete fatto lessare per 5 minuti in un acqua bollente salata, e ben scolati, in padella con del buon olio d'oliva, mi raccomando....! fate cuocere a fuoco medio per 15 minuti. Prendete una quantità sufficiente di pangrattato e fatelo dorare in una padella antiaderente con un filo d'olio e del peperoncino, che vi servirà dopo per spolverizzare alla fine i vostri spaghetti. Per la fonduta di formaggio prendete il cacio grattugiato unitelo in un pentolino antiaderente con il brodo vegetale e fatelo sciogliere a fuoco dolce, trasferite il formaggio fuso in un frullatore insieme alla patata lessa e frullate sino a che diventi una crema fluida e fine . Assemblate il piatto in questo modo, mettete sul fondo piatto del piatto la fonduta di formaggio, sistematevi sopra la fonduta gli spaghetti già rimestati con il soffritto di verdure e una bella spolverata di pan grattato rosolato sopra, e dopo non vi resta altro che mangiarli!!

sabato 25 ottobre 2008

Il sugo perfetto in onore di Montse

Esistono una varietà di sughi sino all'infinito..... Ma il classico sugo con carne mista di manzo, pollo e maiale ti costringe a rimanere seduto alla sedia e non volerti alzare dalla tavola! Occorrono: carne mista, come ali di pollo, bocconcini di maiale con cotica o se preferite puntine di maiale, bocconcini di manzo e salsiccia. Fate rosolare in una casseruola un trito di cipolla, aglio, sedano e carota, con un bouquet guarnir, vale a dire un piccolo mazzetto di aromi, composto da salvia, rosmarino, timo, maggiorana e basilico; in un'altra padella fate rosolare bene il misto di carne, una volta fatto trasferite la carne nella casseruola insieme al trito di verdure che avrete già rosolato, sfumate con vino bianco, fate evaporare bene l'alcool del vino, a questo punto aggiungete la salsa di pomodoro insieme a del concentrato di pomodoro e 2 bicchieri d'acqua colmi, salate a vostra preferenza, fate cuocere per 2 ore a fuoco dolce. Il gioco è fatto, vorrete mangiarlo tutti i giorni! Calate la pasta che preferite, io vi consiglierei i rigatoni, scolatela bene e aggiungete un bel mestolo colmo di sugo, aggiungete anche sopra la pasta un paio di cucchiai di ricotta fresca , vi sembrerà un piatto sublime! Buon sugo a tutti! ( Questa ricetta mi è stata tramandata dalla mamma dello chef Ciccio Sultano, grazie Maria !)

sabato 18 ottobre 2008

Peperoni gratinati

I peperoni preparati in qualsiasi modo sono sempre una delizia, sotto olio, cotti sulla brace, fritti, accompagnati da un secondo di carne poi...., ho già l 'acquolina in bocca... Oggi vi presento una ricetta versatile, buona e semplice.... è perfetta, non le manca nulla in pratica! Eccovi qua, in base alla quantità, vi serve: peperoni rossi, patate, caciocavallo stagionato, brodo vegetale, e pangrattato già aromatizzato con aglio, pinoli, prezzemolo, e capperi. Procedimento: mettere a lessare le patate tagliati a cubetti , questo vi abbrevia i tempi di cottura, sistemare le patate a cottura ultimata in una ciotola, schiacciare con schiaccia patate e aggiungere il formaggio, la cipolla precedentemente soffritta, e il brodo vegetale, in modo da renderlo cremoso, sale e pepe nero. Farcire i peperoni con il composto, che avrete precedentemente lavati, tagliati dalla parte superiore e privati dai semi; a questo punto ricoprite la base superiore del peperone, già farcita, con il pangrattato condito, sistemarli in una teglia da forno e irrorare con del buon olio d'oliva, mettere in forno già scaldato a 180°gradi per 30-35 minuti. Mi auguro di avervi reso felici!

giovedì 16 ottobre 2008

Bruschette sfiziose.

Perchè no? Consumare un pasto, pranzo o cena che sia potrebbe essere invitante e divertente, è meglio ancora accompagnati da una buona birra ghiacciata, almeno è quello che preferirei io. Sono come caramelle una tira l'altra; consumare un pasto così, gli inglesi lo chiamano l'inconfondibile "FINGER FOOD" che a mio avviso sono gli storici e ormai leggendosi "TAPAS" della Spagna! Bene dopo questa breve introduzione passiamo alle ricette: bruschetta con pecorino di prima, peperoncino fresco, e olio d'oliva. Prendere del buon pane, vanno bene anche pane toscano, filoncini di pasta dura, quello che preferite... il mio preferito è il classico pane cotto in forno a legna che rilascia una delicata assenza di affumicato, inconfondibile....dorare la quantità di bruschette che preferite, irrorare con un filo d'olio, e posizionarvi 2 o 3 fette di pecorino, le lamelle di peperoncino fresco, in mancanza di esso potete sostituire con peperoncino secco. L'altra variante è bruschetta con acciughe, cipolla affettata sottilissima, scorza di limone tritata e peperoncino in polvere, un filo d'olio, la procedura è uguale della prima; l'ultima variante è brushetta con salsiccia e uova,sistemare sulla bruschetta della carne tritata, o di manzo o di salsiccia,comprimere bene con le mani, immergere in uova sbattute con pizzico di sale, pepe nero e prezzemolo tritato,immergere in olio bollente fino a doratura desiderata... buon divertimento!!

mercoledì 15 ottobre 2008

Benvenuti!

Mi mancano gli ultimi ingredienti per questa sera, ricotta, pane ed un buon prosecco, così posso già materializzare la mia cena di stasera.... Non c'è niente di meglio di trascorrere una bella serata insieme a veri amici tutti intorno ad una tavola bandita di piatti che hai, con amore, preparato per loro, vera poesia.... E credetemi è uno dei doni e ricordi più belli si possa fare ad ognuno di essi, ed è anche un mezzo per misurare il tuo bene nei loro confronti, se avranno gradito le tue pietanze, lo porteranno per sempre nel loro cuore. Questo è lo scopo di questo blog, trasmettervi le mie idee, ricette, informazioni sull'arte del cibo e sopratutto l'amore e la dedizione che ho per esso. Devo scappare.... a presto! Rita.